Traduzione giurata del titolo di laurea: quando basta da sola

Diploma di laurea con il sigillo ufficiale accanto alla traduzione giurata preparata per la Spagna
Risposta rapida

La traduzione giurata di un titolo universitario permette di presentare ufficialmente in spagnolo il contenuto di un diploma o titolo rilasciato in un’altra lingua. Può bastare quando l’azienda, l’università, l’ente o il destinatario ha bisogno soltanto del titolo tradotto.

Tuttavia, la traduzione giurata non omologa il titolo estero né ne stabilisce l’equivalenza con un titolo spagnolo. A seconda dell’uso, possono servire altre procedure, come la homologación, la dichiarazione di equivalenza o, in alcuni casi, il riconoscimento professionale.

La traduzione riproduce fedelmente il contenuto del titolo, incluse le denominazioni accademiche e gli elementi rilevanti del documento, senza attribuirgli un’equivalenza accademica che non figura nell’originale.

Quando può bastare la traduzione giurata del titolo

Non tutti gli usi di un titolo estero richiedono la sua omologazione o equivalenza in Spagna.

Se un’azienda, un’università, un cliente o un altro destinatario ha bisogno soltanto di conoscere ufficialmente in spagnolo il contenuto del tuo titolo, può bastare una traduzione giurata.

Un datore di lavoro, per esempio, può chiedere il titolo tradotto come prova della formazione indicata nel curriculum. In quel caso i requisiti li stabilisce l’azienda o l’ente che richiede la documentazione.

Un titolo estero può anche servire per chiedere l’ammissione a determinati studi universitari senza omologarlo prima. Per accedere a un Master universitario, ad esempio, la normativa consente in determinati casi l’accesso con un titolo estero non omologato, purché l’università verifichi che i requisiti siano soddisfatti.

Questo non significa che per un master basti sempre tradurre il titolo. Ogni università stabilisce la documentazione necessaria per l’ammissione, che può includere anche il certificato degli esami o altri documenti.

Per questo, prima di ordinare una traduzione, conviene verificare cosa esige esattamente il destinatario.

Quando la traduzione del titolo non basta

Una traduzione giurata non trasforma un titolo estero in un titolo spagnolo né ne comporta il riconoscimento accademico o professionale.

Se il tuo titolo deve produrre determinati effetti ufficiali in Spagna, può essere necessaria una procedura aggiuntiva.

La homologación riconosce un titolo estero per l’accesso a determinate professioni regolamentate in Spagna previste dalla normativa applicabile.

La dichiarazione di equivalenza, invece, riconosce ufficialmente il livello accademico di un titolo universitario estero rispetto ai corrispondenti livelli universitari spagnoli, ma non abilita di per sé all’esercizio delle professioni regolamentate per cui serve un’altra procedura.

Esistono inoltre altre procedure, come la convalidación degli studi per proseguirli in un’università spagnola o, in determinati casi, il riconoscimento professionale delle qualifiche ottenute nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo o in Svizzera. Per le qualifiche italiane è spesso la strada giusta.

Due cose diverse

Traduzione e riconoscimento del titolo sono questioni diverse: la traduzione giurata trasferisce ufficialmente il contenuto del documento in un’altra lingua, ma non determina di per sé gli effetti accademici o professionali del titolo in Spagna.

Cosa comprende la traduzione giurata di un titolo universitario

La traduzione giurata deve riflettere fedelmente il contenuto dell’originale. Oltre alle informazioni principali del diploma o titolo, può comprendere elementi come:

  • la denominazione del titolo — laurea triennale, magistrale, del vecchio ordinamento;
  • il nome dell’università o istituzione;
  • il nome del titolare;
  • la data e il luogo di rilascio;
  • le menzioni o distinzioni accademiche, come il 110 e lode;
  • sigilli e firme;
  • annotazioni e altri testi che fanno parte del documento;
  • apostille dell’Aia o legalizzazioni, quando accompagnano il titolo.

Tradurre una denominazione accademica non significa che il traduttore stia stabilendo un’equivalenza ufficiale con un titolo spagnolo. Questa funzione non spetta alla traduzione giurata.

Apostille e traduzione giurata del titolo

A seconda del Paese di rilascio, del Paese in cui verrà usato e della procedura, un titolo universitario può richiedere l’apostille dell’Aia o la legalizzazione.

L’ordine

Quando il documento richiede apostille e traduzione, conviene ottenere prima l’apostille e tradurre poi l’insieme. Così la traduzione giurata può includere anche il contenuto dell’apostille.

Non tutti i titoli esteri vanno apostillati. Possono esserci esenzioni derivanti dalla normativa europea, da convenzioni internazionali o da altre disposizioni applicabili.

Per approfondire questa procedura, puoi consultare la nostra pagina sull’apostille dell’Aia.

E se non ho ancora il titolo definitivo?

In determinati procedimenti può essere ammesso un certificato che attesti il rilascio del titolo quando la pergamena definitiva non è ancora disponibile.

Succede, per esempio, nei procedimenti di omologazione ed equivalenza dei titoli universitari esteri, la cui normativa prevede la presentazione del titolo o di un certificato che ne attesti il rilascio.

Non va però inteso come regola valida per qualsiasi pratica. Il documento utilizzabile dipenderà dai requisiti dell’università, amministrazione, azienda o ente destinatario.

La traduzione giurata di un titolo universitario scade?

Le traduzioni ufficiali non hanno data di scadenza.

Questo non significa, però, che una traduzione possa usarsi automaticamente per qualsiasi pratica futura. Deve corrispondere al documento da presentare e rispettare i requisiti dell’ente destinatario.

Se in seguito viene rilasciata una nuova versione del titolo, cambia qualche dato o devi presentare il documento con un’apostille o legalizzazione che non c’era al momento della traduzione, bisognerà verificare se la traduzione precedente è ancora adatta alla nuova pratica.

Domande frequenti

La traduzione trasforma la mia laurea in un Grado spagnolo?

No. La traduzione giurata riflette la denominazione e il contenuto del titolo estero, ma non stabilisce un’equivalenza accademica ufficiale con un titolo spagnolo. Tradurre il nome di un titolo non significa che sia stato omologato o dichiarato equivalente in Spagna.

La traduzione del titolo mi basta per lavorare in Spagna?

Dipende dal posto di lavoro e dai requisiti del datore di lavoro. Se il destinatario ha bisogno soltanto del titolo ufficialmente tradotto in spagnolo, la traduzione giurata può bastare. Se devi attestare ufficialmente il livello accademico o vuoi esercitare una professione regolamentata, verifica se serve anche una procedura di equivalenza, omologazione o riconoscimento professionale.

Vi serve il mio titolo originale per tradurlo?

In ElbaTrad possiamo preparare il preventivo e gestire la traduzione a partire da una copia digitale completa e di buona qualità del documento. È importante che si vedano bene tutto il contenuto, i sigilli, le firme e, quando pertinente, l’apostille o la legalizzazione, oltre al retro se contiene informazioni.

Ho il titolo e il certificato degli esami: devo tradurli entrambi?

Dipende dalla pratica. In determinati procedimenti, come l’omologazione o l’equivalenza di titoli universitari esteri, si richiede documentazione accademica oltre al titolo. Nei processi di ammissione universitaria, selezione del personale o altri usi, sarà l’istituzione o l’azienda destinataria a stabilire quali documenti presentare. Per questo conviene verificare i requisiti prima di ordinare traduzioni forse non necessarie.

Contenuto redatto e revisionato dal team di traduttori e interpreti giurati di ElbaTrad Translations, nominati dal Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione della Spagna.

Questa guida ha carattere informativo. I requisiti per usare o far riconoscere un titolo universitario possono variare secondo il Paese, la professione, la pratica e l’ente destinatario. La traduzione giurata non comporta di per sé l’omologazione, l’equivalenza o il riconoscimento professionale di un titolo.

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