Tradurre un certificato di nascita per la Spagna: come si fa

Certificato di nascita estero accanto alla sua traduzione giurata, pronto per essere presentato in Spagna
Risposta rapida

Se devi presentare in Spagna un certificato di nascita estero redatto in un’altra lingua, è possibile che ti serva una traduzione giurata in spagnolo. È frequente nelle pratiche di cittadinanza, immigrazione, matrimonio o Registro Civil.

Prima di ordinarla, verifica due cose: se puoi ottenere un certificato o un modulo plurilingue che eviti la traduzione, e se il documento richiede apostille o legalizzazione. In quest’ultimo caso, prima si apostilla o si legalizza e poi si traduce.

Procediamo con ordine, perché su questo documento le due domande che fanno risparmiare di più sono proprio quelle che quasi nessuno si pone prima di ordinare.

Per quali pratiche ti servirà

Il certificato di nascita viene richiesto in numerosi procedimenti: cittadinanza, immigrazione, matrimonio, iscrizioni al Registro Civil e determinate pratiche di pensioni o successioni.

Inoltre, alcuni enti possono esigere che il certificato sia stato rilasciato di recente. Per questo, prima di richiederlo e tradurlo, conviene verificare i requisiti della pratica per cui ti serve.

Quando puoi risparmiarti la traduzione

Prima di ordinare una traduzione giurata, verifica se puoi utilizzare una di queste opzioni:

Certificato plurilingue della Convenzione di Vienna del 1976. I Paesi che aderiscono a questa Convenzione possono rilasciare certificati di nascita internazionali o plurilingui in più lingue, spagnolo compreso. In Italia è l’estratto plurilingue rilasciato dal Comune. Questi certificati sono esenti da legalizzazione o apostille e possono evitare anche la traduzione quando vengono utilizzati conformemente alla Convenzione.

Modulo standard multilingue dell’Unione europea. Per determinati documenti pubblici rilasciati in un Paese UE e presentati in un altro, tra cui quelli relativi alla nascita, si può richiedere un modulo standard multilingue che accompagna il certificato originale e funge da ausilio alla traduzione.

Da non confondere

Se l’autorità ritiene che le informazioni contenute in questo modulo siano sufficienti per trattare il documento, non viene richiesta la traduzione. Attenzione a non confonderlo con il certificato plurilingue di cui sopra: il modulo europeo accompagna il documento originale e non ha valore giuridico autonomo.

Inoltre, i documenti pubblici rientranti nel Regolamento (UE) 2016/1191 sono esenti da legalizzazione o apostille quando vengono presentati tra Stati membri dell’Unione europea.

L’ordine: prima l’apostille, poi la traduzione

Quando il certificato richiede l’apostille dell’Aia o la legalizzazione, questo passaggio va completato prima di ordinare la traduzione giurata.

Il motivo è semplice: l’apostille o la legalizzazione entra a far parte del documento che presenterai e il suo contenuto deve comparire anche nella traduzione.

L’ordine corretto

Documento originale → apostille o legalizzazione → traduzione giurata.

Non tutti i certificati esteri necessitano di apostille o legalizzazione. Dipende dal Paese che ha rilasciato il documento e dalle convenzioni internazionali applicabili. Esistono per esempio diverse convenzioni che esentano dalla legalizzazione determinati documenti di stato civile.

Cosa comprende la traduzione giurata

La traduzione giurata deve riflettere il contenuto completo del documento presentato, apostille o legalizzazione incluse quando presenti, così come timbri, annotazioni e altri elementi rilevanti.

Nei certificati di nascita è particolarmente importante controllare anche il retro, perché può contenere annotazioni marginali. Se ha contenuto, va fornito anch’esso al traduttore.

Come preparare il documento per la traduzione

Per eseguire la traduzione è indispensabile disporre di una copia completa e leggibile del certificato.

Scansiona il documento in piano, con i quattro bordi visibili, e controlla anche il retro. Timbri, annotazioni e altre informazioni devono vedersi correttamente, per evitare di dover rinviare il documento e ritardare il lavoro.

Domande frequenti

Il certificato di nascita scade?

Il certificato di nascita non ha una data di scadenza generale, ma l’ente destinatario può esigere che sia stato rilasciato di recente. Prima di richiederlo e tradurlo, verifica se la pratica che stai svolgendo pone requisiti sulla data di rilascio.

Il mio certificato è plurilingue: mi serve la traduzione?

Se si tratta di un certificato plurilingue valido secondo la Convenzione di Vienna del 1976, può essere utilizzato tra gli Stati parte alle condizioni della Convenzione senza traduzione. Se hai un documento rilasciato da un Paese UE accompagnato dal modulo standard multilingue del Regolamento (UE) 2016/1191, non viene richiesta traduzione nemmeno in quel caso, quando l’autorità ritiene sufficienti le informazioni del modulo.

Posso presentare la traduzione giurata in formato digitale?

Le traduzioni realizzate da traduttori-interpreti giurati hanno carattere ufficiale e possono essere presentate a organi giudiziari e amministrativi. Il Ministero contempla anche l’uso della firma elettronica per questi atti. Se presenti la traduzione per via telematica, verifica prima i requisiti e il canale di presentazione dell’ente destinatario.

Devo tradurre anche l’apostille dell’Aia?

Sì. Quando il certificato porta l’apostille dell’Aia, questa fa parte del documento presentato e il suo contenuto deve comparire nella traduzione. Per questo, quando è necessaria, prima si apostilla e poi si traduce.

Il nostro lavoro si concentra sulla traduzione giurata della documentazione; i requisiti concreti della pratica li stabilisce l’ente al quale la presenterai.

Questa guida ha carattere informativo. I requisiti concreti possono variare a seconda del Paese di rilascio, del tipo di documento e dell’ente destinatario, e possono cambiare nel tempo. Verifica sempre i requisiti aggiornati prima di avviare la pratica.

Lascia un commento