La traduzione giurata di un certificato degli esami riproduce fedelmente le informazioni del documento originale: materie, voti, crediti o ore, timbri, firme e, quando presenti, apostille o legalizzazione. Il traduttore giurato non converte i voti nel sistema spagnolo. Se devi attestare l’equivalenza della media di studi universitari svolti all’estero, esiste una procedura specifica per determinate pratiche.
Prima di tradurre il certificato, conviene verificare di disporre della versione completa e definitiva e se il documento richiede apostille o legalizzazione.
Procediamo con ordine: cos’è esattamente questo documento, cosa succede ai voti e come prepararlo perché la traduzione venga bene al primo colpo.
Cos’è un certificato degli esami
Il certificato degli esami sostenuti (in Spagna, certificación académica o expediente académico) è il documento ufficiale che raccoglie le informazioni sugli studi svolti: materie sostenute, voti ottenuti, crediti CFU o carico orario e durata degli studi.
Il suo contenuto varia secondo il Paese e l’istituzione. In Italia è il certificato con votazione rilasciato dalla segreteria; in alcuni casi include anche la scala di valutazione usata, gli anni accademici o altri dati relativi agli studi.
Questo documento può essere richiesto in diverse pratiche accademiche e amministrative in Spagna, per esempio in determinati procedimenti di riconoscimento degli studi o di accesso ad altri studi.
I voti si traducono, non si convertono
Un dubbio frequente quando si traduce un certificato degli esami è cosa succede ai voti.
La traduzione giurata riproduce i voti così come appaiono nel documento originale. Che il certificato usi i trentesimi, le lettere da A a F, una scala da 1 a 5 o qualsiasi altro sistema, i voti vengono riportati conformemente al contenuto del documento. Se il certificato stesso spiega la scala di valutazione usata, anche quell’informazione viene tradotta.
Il traduttore giurato non converte i voti nel sistema spagnolo. Quando serve attestare l’equivalenza della media di studi universitari svolti all’estero, esiste una procedura specifica del Ministero per determinati processi selettivi.
L’importanza della terminologia accademica
I certificati possono contenere nomi di materie, titoli, aree disciplinari e altri concetti accademici specialistici.
Nella traduzione è importante mantenere una terminologia coerente e riprodurre fedelmente il significato dell’originale, soprattutto quando le stesse materie o gli stessi concetti compaiono in pagine diverse o in documenti collegati.
La funzione della traduzione giurata è trasferire il contenuto in spagnolo senza aggiungere equivalenze accademiche, conversioni di voti o interpretazioni che non figurano nel documento originale.
Come preparare il certificato per la traduzione
Prima di richiedere una traduzione giurata del certificato, è importante disporre di una copia completa e leggibile.
Devono vedersi correttamente tutte le pagine e, quando fanno parte del documento, elementi come timbri e firme, allegati, contenuto del retro, apostille e legalizzazioni.
Se invii fotografie o scansioni, verifica che nessuna parte del contenuto sia tagliata e che tutti i dati siano leggibili. Conviene anche accertarsi che si tratti della versione definitiva del certificato prima di avviare la traduzione.
Apostille e legalizzazione prima di tradurre
Non tutti i certificati esteri hanno bisogno di apostille o legalizzazione. Questo requisito dipende dal Paese di rilascio e dalla procedura per cui si presenta la documentazione. Nelle procedure di riconoscimento, i documenti accademici di UE, SEE e Svizzera sono esenti.
Quando è necessario apostillare o legalizzare il certificato, è consigliabile completare prima questo passaggio e ordinare poi la traduzione. Così la traduzione può riflettere il documento completo, apostille o legalizzazione incluse.
Prima di iniziare, verifica sempre i requisiti dell’ente, università o istituzione destinataria.
Errori da evitare
Uno dei principali aspetti da verificare prima di ordinare la traduzione è disporre di tutta la documentazione da presentare.
Tradurre una versione provvisoria quando in seguito verrà emesso un certificato definitivo, dimenticare pagine o allegati, o tradurre prima di un’apostille necessaria può costringere a completare o aggiornare in seguito la documentazione tradotta.
È inoltre importante non confondere la traduzione dei voti con l’equivalenza della media: sono questioni diverse. Verificare prima i requisiti della pratica permette di determinare quali documenti servono ed evitare di tradurre ciò che non è stato richiesto. Il dettaglio completo è nella nostra guida su cosa tradurre per il riconoscimento.
Domande frequenti
Si traduce anche il Diploma Supplement?
Dipende dalla pratica e dalla documentazione da presentare. Il Diploma Supplement accompagna il titolo universitario e fornisce informazioni sugli studi svolti, i risultati ottenuti, le competenze acquisite e il livello del titolo. In determinati procedimenti può essere ammesso come documentazione accademica. Prima di tradurlo, verifica se l’ente destinatario lo richiede o lo ammette tra i documenti da presentare.
La mia università rilascia il certificato in inglese, devo tradurlo?
Dipende dalla procedura e dall’istituzione a cui devi presentarlo. Determinate pratiche esigono che la documentazione accademica in un’altra lingua sia accompagnata da una traduzione ufficiale in spagnolo. In altri casi un’università o istituzione può stabilire i propri requisiti sulle lingue ammesse. Prima di ordinare, verifica quindi le condizioni dell’ente destinatario.
Quante pagine del certificato bisogna tradurre?
Dipende dalla documentazione richiesta. Se devi presentare la traduzione del certificato completo, devi fornire tutte le pagine che ne fanno parte, compresi allegati o retri con contenuto quando pertinente. Prima di escludere una pagina o un allegato, verifica cosa esige l’istituzione destinataria.
Il traduttore giurato converte i miei voti nel sistema spagnolo?
No. Il traduttore riproduce i voti che compaiono nel documento originale e traduce le informazioni relative. L’equivalenza della media di studi universitari svolti all’estero è una procedura diversa, che può essere necessaria per determinate pratiche.
La traduzione giurata del certificato scade?
La traduzione giurata non ha di per sé una data generale di scadenza. Deve però corrispondere al documento da presentare, e l’ente destinatario può stabilire requisiti specifici sulla documentazione. Se in seguito la tua università rilascia una nuova versione del certificato con modifiche, dovrai verificare se occorre tradurre anche il nuovo documento.
Questa guida ha carattere informativo. I requisiti concreti possono variare secondo la pratica e l’ente o l’istituzione destinataria. Verifica sempre le informazioni aggiornate prima di preparare la documentazione.